Tag: news_hp

FESTA DI SAN GIULIO

DOMENICA 25 GENNAIO A FAVARO

Festa di San Giulio d’Orta
Patrono delle arti edili e affini

Priore il sig.re Attilio Antoniotti

Programma:

ore 9.45
Santa Messa solenne animata dalla Cantoria Parrocchiale
Ricorderemo in modo particolare i priori defunti e il “cappellano di San Giulio” can. Aldo Garella

Omaggio ai Caduti e Vermouth presso la Casa Parrocchiale

Presta servizio la Banda Musicale di Favaro

Ore 12.15
Pranzo presso la Cooperativa di Favaro
Gradita la presenza delle gentili signore.
Per prenotazioni telefonare entro il 22 gennaio al 015-43155 oppure 335-260873

Dal Libro “FAVARO. STORIA DI UN RIONE DI BIELLA”
La Festa dei Muratori ha origini antiche. A Favaro questa si celebra ininterrottamente fin dal 1837. Con tutta probabilità la tradizione si è ereditata dalla parrocchia Madre di San Grato dove la festa si celebrava fin dal 1700. I lavoratori della “cazzuola e del martello”, nella nostra frazione, sono i primi a festeggiare nel mese di gennaio di ogni anno il loro Santo Patrono che è S. Giulio d’Orta e che secondo la tradizione edificò cento chiese. La festa, molto partecipata, di anno in anno si arricchisce di nuovi significati. La celebrazione è resa ancora più bella dalle immancabili partecipazioni della Banda Musicale e della Cantoria. Come ogni festa patronale, ogni anno è nominato un priore e se ne ha serie ininterrotta quasi completa. Il quadro di San Giulio fu dipinto dal prof. Borrione nel 1936.

Quest’anno in modo particolare ricordiamo i priori defunti: Ramella Pairin Serafino, Marchesi Mario, e il cappellano can. Aldo Garella.

Nella foto l’edizione 2014S.-Giulio2

Festa di Sant’Agata

[vc_row][vc_column][vc_column_text]

Domenica 1 febbraio
Festa di Sant’Agata a Cossila San Giovanni
Patrona delle tessitrici
Priore: Moizio Silvia (Perona Boglietti Mirella) e Ramella Bagneri Piera
Programma
Ore 11
Santa Messa solenne animata dalla cantoria parrocchiale
Rinfresco delle priore in casa parrocchiale
Ore 12.30
Pranzo presso un Ristorante di Cossila San Giovanni
Quota: 28 euro.
Prenotazioni entro e non oltre il 20 gennaio.
Perona Boglietti Mirella 015-571190
Ramella Bagneri Piera 340-2722169
Ramella Pezza Luciano 015-43113

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″][/vc_column][/vc_row]

LE NUOVE SFIDE DELLA BIOETICA

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Mercoledì 28 gennaio “La verità della persona”

Leggi l’Intervista al prof. Fabrizio Fracchia

Slide Vol. 1
Slide Vol. 2

Mercoledì 4 febbraio“Non-ancora-persona e non-più-persona?”   ore 20.30 (puntuali) presso il Salone Parrocchiale di Cossila San Giovanni (davanti alla chiesa) conclusione alle 22.15

Chi è il dott. Fabrizio Fracchia? Specialista in Pediatria e in Radioterapia Oncologica. Presidente regionale per il Piemonte dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, è impegnato nella riflessione sui temi della sua professione e della bioetica. Partecipa al gruppo cattolico di bioetica “Bioetica & Persona” e fa parte del corpo docente del Master in Bioetica della Facoltà Teologica di Torino.   da “La nostra voce. Bollettino Parrocchiale di Cossila San Giovanni – Favaro”, n. 2 (2013) Sarà capitato a ciascuno di noi, almeno una volta, di sentire parlare di bioetica. Ma di cosa si tratta ? Proviamo a scoprirlo insieme. Con il termine di bioetica si indica quella disciplina che si propone come studio sistematico della condotta umana nell’ambito delle scienze della vita e della cura della  salute esaminata alla luce di valori e principi morali. Il termine bioetica compare per la prima volta nel 1970 quando l’oncologo americano Van Potter compose un saggio, “Bioetica: un ponte verso il futuro”. Secondo Potter occorreva una nuova disciplina che interagisse con la biologia e la biomedicina riguardo a problematiche relative a trapianti di organi, eutanasia, sperimentazioni su animali ecc. In realtà problematiche etiche relative a sperimentazioni scientifiche furono sollevate già a partire dalla fine degli anni 40 con il processo di Norimberga dove si condannarono medici nazisti che nei campi di concentramento praticarono sperimentazioni su esseri umani senza il loro consenso. La bioetica ha il compito immane e affascinante di approfondire tematiche di grande attualità, affronta il tema della vita umana declinata tra luci e ombre all’interno della società moderna. Si interroga su tematiche della vita tra scienza e fede e promuove la cultura della vita umana creata a immagine e somiglianza di Dio. La bioetica cattolica si muove all’interno del paradigma della sacralità, indisponibilità e inviolabilità della vita, sostenendo che la persona umana non ne è né creatrice né proprietaria e che la dignità umana e il diritto alla vita riguardano ogni essere umano dal momento del concepimento alla morte naturale. La vita è dono di Dio ed è sempre un bene, proprio per questo l’uomo non può disporne liberamente: essendo la vita sacra ne deriva il dovere di accoglierla e di preservarla. Concludendo, per quanto difficile, la vita è il bene più prezioso e meraviglioso del mondo. La crudeltà, l’odio, la violenza e l’ingiustizia non porteranno mai ad una rinascita morale e materiale. L’unica via da seguire è la nobile via dell’amore non solo predicato ma coerentemente vissuto. Papa Francesco in piazza San Pietro ha rivolto un invito accorato a mantenere viva l’attenzione di tutti sul rispetto della vita umana in modo particolare quando  è più fragile, nascosta, incapace di difendere sé stessa. La difesa e l’accoglienza dei piccoli (non solo per età ma anche per debolezza, come lo sono gli anziani, i disabili i malati gravi e i morenti) è la difesa  e l’accoglienza evangelica dei più poveri tra i poveri di questa terra che “ avremo sempre con noi” (Gv 12,8). Silvia Coda [gview file=”http://parrocchievalleoropa.it/wp-content/uploads/2015/01/Bioetica-15.pdf”][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Una Domenica al mese … Insieme!

DOMENICA 11 GENNAIO A COSSILA SAN GRATO
UNA DOMENICA AL MESE… INSIEME!
Per tutti i bambini e i ragazzi della Valle Oropa…
Ore 10.45: ritrovo per provare i canti della Messa
Ore 11: Santa Messa animata insieme
Ore 12.30: Pranzo in oratorio per i bambini e i ragazzi (pasta per tutti, e poi ciascuno porta qualcosa…)
Nel pomeriggio attività di laboratorio di…  cucina e di “come ti preparo bene la tavola”
Conclusione alle 16 circa con breve preghiera di ringraziamento e merenda.
vedi anche la pagina in “La catechesi e gli oratori”

Gita in Puglia

4 – 8 Maggio 2015
GITA IN PUGLIA
Torna la tradizionale gita parrocchiale. Quest’anno alla scoperta della fantastica Puglia tra arte, fede, santità … una sintesi di culture, la porta italiana all’Oriente.
Scarica qui il programma completo.

[gview file=”http://parrocchievalleoropa.it/wp-content/uploads/2014/12/Gita-in-Puglia-completo.pdf”]

 

Messe epifania

Solennità dell’Epifania del Signore
5 – 6 gennaio 2015

ORARI DELLE CELEBRAZIONI

Lunedì 5 gennaio
Ore 17 a Cossila San Giovanni: Santa Messa della vigilia
Ore 18 a Favaro: Santa Messa della vigilia
Ore 18.15 a Cossila San Grato: Santa Messa della vigilia

Alle ore 21 a Favaro Concerto d’Organo, vedi il post

Martedì 6 gennaio
Ore 9.45 a Favaro: Santa Messa solenne animata dalla Cantoria parrocchiale
Ore 11 a Cossila San Giovanni: Santa Messa solenne animata dalla Cantoria parrocchiale. Festa sociale della Società Sportiva Valle Oropa
Ore 11 a Cossila San Grato: Santa Messa solenne
Ore 18 a Cossila San Grato: Santa Messa

Dall’omelia dell’Epifania di papa Francesco, 6 gennaio 2014
Nella festa dell’Epifania, in cui ricordiamo la manifestazione di Gesù all’umanità nel volto di un Bambino, sentiamo accanto a noi i Magi, come saggi compagni di strada. Il loro esempio ci aiuta ad alzare lo sguardo verso la stella e a seguire i grandi desideri del nostro cuore. Ci insegnano a non accontentarci di una vita mediocre, del “piccolo cabotaggio”, ma a lasciarci sempre affascinare da ciò che è buono, vero, bello… da Dio, che tutto questo lo è in modo sempre più grande! E ci insegnano a non lasciarci ingannare dalle apparenze, da ciò che per il mondo è grande, sapiente, potente. Non bisogna fermarsi lì. E’ necessario custodire la fede. In questo tempo è tanto importante questo: custodire la fede. Bisogna andare oltre, oltre il buio, oltre il fascino delle Sirene, oltre la mondanità, oltre tante modernità che oggi ci sono, andare verso Betlemme, là dove, nella semplicità di una casa di periferia, tra una mamma e un papà pieni d’amore e di fede, risplende il Sole sorto dall’alto, il Re dell’universo. Sull’esempio dei Magi, con le nostre piccole luci, cerchiamo la Luce e custodiamo la fede. Così sia!

Concerto 5 Gennaio

5 gennaio 2015 a Favaro
CONCERTO NATALIZIO per organo con il Maestro Giuseppe Radini
Al termine degustazione dei prodotti de la “Cascina La Noce”.

Giuseppe Radini ha conseguito il Diploma di “Organo e Composizione organistica” presso il Conservatorio “Antonio Vivaldi” di Alessandria sotto la guida del prof. Giuseppe Gai.

Ha frequentato successivamente corsi di perfezionamento con il M° Arturo Sacchetti.

Ha ottenuto il Secondo Premio alla “IV edizione del Torneo Internazionale di musica” tenuto a Roma nel 1995, ed è risultato vincitore del I° Premio Assoluto al “Concorso Internazionale Musicale Città di Racconigi” nel 1996.

Ha al suo attivo un’ampia attività solistica e d’insieme presso prestigiose istituzioni, sia in Italia che all’estero.

Attualmente ricopre l’incarico di organista titolare della Basilica del Sacro Monte di Varallo

Oltre all’attività concertistica e didattica, si occupa di approfondimento e ricerca nel campo della letteratura organistica relativa alla creatività italiana.

Da qualche anno alla ricerca di nuove esperienze nel panorama musicale e con l’intento di approfondire le proprie conoscenze, ha iniziato un percorso formativo nell’ambito del “Canto Corale” per affinare la tecnica vocale e la direzione con il Direttore artistico dell’istituto MOD.a.i Marco Farinella. Dirige dal 2007 la “Corale di Casapinta” di Casapinta ( Bi)

L’organo della chiesa parrocchiale del Favaro

Data 1780 la costruzione dello strumento per la chiesa di S. Lorenzo in Candelo da parte di Giuseppe Ramasco Fagnani di Sagliano e Giuseppe Maria Ragozzi della Colma di Valduggia

Nel 1833 lo strumento viene trasferimento al Favaro, dopo l’acquisto da parte della parrocchia ad opera di Amedeo Ramasco di Sagliano; vengono soppressi alcuni registri e a aggiunti altri.

Nel 1892 la ditta Cesare Collino e Angelo Nava di Torino, opera una ricostruzione con riutilizzo di parte del materiale fonico preesistente; con collaudo nel 1892 di Antonio Ramella Levis

Da questo ultimo intervento sono seguite opere di manutenzione ordinaria ma lo strumento non ha più subito importanti variazioni.

L’intervento di restauro (2013-2014) ad opera dell’organaro Alessandro Rigola con tutte le autorizzazioni della Sovrintendenza e la supervisione della commissione diocesana organi storici ha riportato lo strumento alla situazione del 1892 armonizzando bene le due parti: quella settecentesca con il ripieno dei Ramasco e quella ottocentesca con la registrazione dei Collino Nava. Il restauro ha comportato lo smontaggio completo dello strumento, la revisione di ogni sua parte, il collaudo in laboratorio e poi il rimontaggio.

La comunità di Favaro ha dedicato il restauro alla memoria grata di don Leo Quaglio, parroco di questa parrocchia per cinquantanove anni.

Programma del concerto

Giuseppe Felix Alexandra GUILMANT (1837-1911)
Offertoire sut des No ëls

Filippo CAPOCCI (1840-1911)
Offertorio sul No ël “Adeste Fideles”

César FRANCK (1822-1890)
Grand Choeur in do magg.

Alessandro DE BONIS (1888-1965)
Pastorale all’antica op. 30

Luigi PICCHI (1899-1970)
Marcia “Puer Natus”

Marco Enrico BOSSI (1861-1925)
Siciliana op. 74

Oreste RAVANELLO (1871-1938)
La marcia dei Re Magi

Marco Enrico BOSSI (1861-1925)
Sonata per organo pieno

Pietro Alessandro YON (1886-1943)
Pastorale Sorrentina
Preludio Pastorale “Dies est laetitiae”

 

[gview file=”http://parrocchievalleoropa.it/wp-content/uploads/2014/12/Concerto-5-gennaio-locandina.pdf”]

ORARI DI NATALE

[vc_row][vc_column width=”1/1″][vc_column_text]

Parrocchia San Grato – Cossila

 

mercoledì  24 dicembre

Ore 23.15 Inizio del tradizionale Presepe vivente in piazza chiesa

Ore 24  Santa Messa solenne nella notte

animata dalla Cantoria Parrocchiale

 

giovedì 25 dicembre

Ore 11 Santa Messa nel giorno del Natale

Ore 18 Santa Messa

 

 Parrocchia San Giovanni Battista – Cossila

 

MERCOLEDì 24 dicembre

Ore 21.30  Veglia con i canti del Coro Burcina

Ore 22.30   Solenne Santa Messa solenne nella notte

animata dalla Cantoria Parrocchiale

Parrocchia San Giuseppe – Favaro

 

mercoledì 24 dicembre

Ore 16   Santa Messa presso il Soggiorno Anziani

Ore 22.30 Santa Messa solenne nella notte

animata dalla Cantoria Parrocchiale

 

giovedì 25 dicembre

Ore 9.45 Santa Messa nel giorno del Natale

animata dalla Cantoria Parrocchiale

Ore 17 Santa Messa presso la Cappella della Valle[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Confessioni in preparazione al Natale

ORARI DELLE CONFESSIONI IN PREPARAZIONE AL S. NATALE

SABATO 20 dicembre

dalle ore 16 alle ore 17 a Cossila San Giovanni

DOMENICA 21 dicembre

dalle ore 8.45 alle ore 9.45 a Favaro

MARTEDI 23 dicembre

dalle ore 16 alle ore 18 a Cossila San Grato

MERCOLEDI 24 Dicembre

dalle ore 10 alle ore 12 a Cossila San Grato

dalle ore 10 alle ore 12 a Cossila San Giovanni

dalle ore 17.30 alle ore 19 a Favaro

I sacerdoti sono disponibili anche in altri momenti, basta contattarli, guarda su questo sito, alla barra di destra alla voce “contatti”.

Udienza di papa Francesco, 19 febbraio 2014.

“Non avere paura della Confessione! Uno, quando è in coda per confessarsi, sente tutte queste cose, anche la vergogna, ma poi quando finisce la Confessione esce libero, grande, bello, perdonato, bianco, felice. E’ questo il bello della Confessione! Io vorrei domandarvi – ma non ditelo a voce alta, ognuno si risponda nel suo cuore -: quando è stata l’ultima volta che ti sei confessato, che ti sei confessata? Ognuno ci pensi… Sono due giorni, due settimane, due anni, vent’anni, quarant’anni? Ognuno faccia il conto, ma ognuno si dica: quando è stata l’ultima volta che io mi sono confessato? E se è passato tanto tempo, non perdere un giorno di più, vai, che il sacerdote sarà buono. E’ Gesù lì, e Gesù è più buono dei preti, Gesù ti riceve, ti riceve con tanto amore. Sii coraggioso e vai alla Confessione!

Cari amici, celebrare il Sacramento della Riconciliazione significa essere avvolti in un abbraccio caloroso: è l’abbraccio dell’infinita misericordia del Padre. Ricordiamo quella bella, bella parabola del figlio che se n’è andato da casa sua con i soldi dell’eredità; ha sprecato tutti i soldi, e poi, quando non aveva più niente, ha deciso di tornare a casa, non come figlio, ma come servo. Tanta colpa aveva nel suo cuore e tanta vergogna. La sorpresa è stata che quando incominciò a parlare, a chiedere perdono, il padre non lo lasciò parlare, lo abbracciò, lo baciò e fece festa. Ma io vi dico: ogni volta che noi ci confessiamo, Dio ci abbraccia, Dio fa festa!”.