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Radio Parrocchiale Cossila S. Giovanni 88.45

campanile cossila

Radio Oropa è un’associazione di 9 radio parrocchiali del biellese.

Trasmette in diretta ogni giorno le S. Messe del santuario e delle altre parrocchie e in collegamento via satellite i programmi della radio vaticana e di inBlu radio, della chiesa cattolica italiana.
Da Cossila San Giovanni trasmette le Sante Messe e i momenti di preghiera dalla chiesa parrocchiale. Il segnale di Cossila San Giovanni è udibile all’incirca nei confini del rione stesso.

Frequenze: Mhz
da Oropa 105.6
da Cossila San Giovanni 88.45

Qui un po’ di storia (pubblicata nel bollettino del Natale 2012). Grazie a Giuseppe Ramella, memoria storica e insostituibile collaboratore per Radio Oropa e la stazione di Cossila San Giovanni.

Era il lontano 1978 quando Don Maggia passando davanti al laboratorio di mio papà vide noi ragazzi che stavamo facendo delle prove di trasmissione con un piccolo trasmettitore autocostruito (gli unici ascoltatori erano i clienti del vicino bar, che potevano ascoltare il debole segnale!!). Don Maggia ci chiese cos’era, noi spiegammo che era una piccola radio privata ma che avremmo dovuto potenziarla però il nostro budget era terminato. A questo punto ci fece una proposta: “ Perchè non la mettete in parrocchia?”. Inutile dire che la risposta fu “SI!”, eccitati dall’idea di farci sentire più lontano.
Così iniziò la storia della radio a Cossila e finalmente aumentarono anche gli ascoltatori! All’inizio le attrezzature erano in parte recuperate e autocostruite e la potenza del trasmettitore era all’epoca di soli 20 W più che sufficienti per coprire il paese ed arrivare fino a Vercelli con l’antenna sistemata sul balcone della casa parrocchiale.

Don Maggia, il giorno della festa della musica, aveva organizzato l’inaugurazione con la presenza dell’allora sindaco di Biella Dr. Borri con tanto di taglio del nastro.

Radio1

1978, Festa di S. Cecilia, inaugurazione di Radio Cossila Giovane con don Mario Maggia e il sindaco Borri Brunetto

Radio2

Tutti i ragazzi del paese hanno subito il fascino della radio, vorrei citare alcuni nomi dei primi che si sono uniti: i miei fratelli, Massimo Boschini (per la parte tecnica insieme a me), Gabriele Papurello, Claudio Boschini, Fabrizio Coda Forno, Massimo Coda Forno, Simona e Stefano Bocca, Stefano e Emanuela Coda, Cristina e Giorgio Mosca e altri di cui non ricordo più i nomi.

La radio a questo punto era “l’oratorio” infatti tutti i ragazzi della radio erano anche i componenti del coro parrocchiale, e molti genitori portavano i propri figli in radio anche da altri paesi per fargli trascorrere, divertendosi, la domenica (conoscevano la radio per averla ascoltata). Il numero della persone che frequentavano la radio era arrivato a 40 sia locali che da Biella e circondario. La qualità delle trasmissioni non sempre era eccezionale, ma lo scopo della radio era anche divertirsi e fare divertire gli ascoltatori. Moltissime sono state le attività che abbiamo ideato in radio: giochi tipo battaglia navale telefonica con premi offerti dai negozi locali, dirette in occasione di manifestazioni: feste campestri, esibizioni di cori, dirette in occasione del Rally della Lana con interviste ai piloti. Parallelamente si organizzavano feste nei locali del teatro parrocchiale: feste in maschera, pigiama party etc. Un particolare che forse molti non sanno è che noi ragazzi ci autotassavamo per acquistare i dischi (quelli dei juke box perchè costavano meno) e pagare parte del riscaldamento! Anche il rapporto che avevamo con “Pasqualina”, la mamma di Graziella era ottimo, ricordo l’immancabile caffè che portava in cambio di una dedica di “liscio”.
Ovviamente si cercava in ogni modo di fare sentire la radio il più lontano possibile, così negli anni 80 abbiamo installato un ripetitore (completamente autocostruito) a Cossila S.Grato per collegarsi con Radio Pollone e fare un piccolo Network. Si ipotizzò anche la nascita di Tele Radio Cossila Giovane ma le difficoltà tecniche, per riuscire a far ricevere il segnale sul territorio e il costo eccessivo affossarono l’idea.
Don Maggia è sempre stato entusiasta di questo mezzo di comunicazione, infatti era solito fare una trasmissione, chiamata “Voce amica”, un approfondimento sul Vangelo al termine delle trasmissioni (alle 22.00) che, nonostante l’orario era seguitissimo; moltissimi erano gli ascoltatori che seguivano la Santa Messa dove non dimenticava mai di salutare “quanti ci seguono attraverso la radio” rendendoli partecipi della celebrazione anche se non fisicamente presenti. Inoltre la Sua presenza è sempre stata discreta, ci lasciava la libertà di agire purchè non superassimo certi limiti.
Verso la metà degli anni 90 la legge “Mammì” ha di fatto cambiato il modo di gestire la radio, imponendo moltissime incombenze fiscali, e si è deciso di incorporare “Radio Cossila Giovane” in “Radio Oropa”, un associazione di radio parrocchiali composta da nove emittenti che trasmettono contemporaneamente il segnale proveniente da Oropa, o le proprie funzioni religiose in alternativa a quelle del Santuario. Spero di non avervi annoiato, con questo racconto, ma è stato uno dei più bei periodi della mia giovinezza, e non solo mio, ma di molti dei ragazzi che hanno frequentato la radio.
Giuseppe Ramella

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