Autore: amministratore PVO

Giornata insieme

Carissimi, più procediamo nell’attività di oratorio, catechismo, Estate Ragazzi, campeggi, doposcuola, diverse attività… ci rendiamo conto sempre di più quanto sia importante il dialogo educativo!
Questa giornata vuole essere un’occasione, uno spazio di conoscenza e di confronto… in famiglia. Ho sempre di più la percezione che siamo noi le risorse per affrontare la sfida educativa: faticosa eppure bella. I nostri figli possono camminare solo sulle strade che noi tracciamo per e con loro: spetta a noi aprire a loro la via. Questa giornata è l’occasione per riscoprire cose semplici, la messa in comunità perché abbiamo un bisogno infinito di dire grazie, un pranzo consumato insieme, il gioco, il confronto … Credo che l’oratorio debba essere questo: il resto, per quanto bello, è contorno, il cuore dell’oratorio è il nostro “esserci”!

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OROPA … CHIAMA EUROPA L’EUROPA SIAMO NOI …

Dal discorso di Alcide De Gasperi all’Assemblea del Consiglio d’Europa, Strasburgo, 10 dicembre 1951

“Se noi costruiremo soltanto amministrazioni comuni, senza una volontà politica superiore vivificata da un organismo centrale, nel quale le volontà nazionali si incontrino, si precisino e si animino in una sintesi superiore — non rischieremo che questa attività europea appaia, al confronto della vitalità nazionale particolare, senza calore, senza vita ideale? potrebbe anche apparire ad un certo momento una sovrastruttura superflua e forse anche oppressiva quale appare in certi periodi del suo declino il Sacro Romano Impero. In questo caso le nuove generazioni, prese dalla spinta più ardente del loro sangue e della loro terra, guarderebbero alla costruzione europea come ad uno strumento di imbarazzo ed oppressione. In questo caso il pericolo di involuzione è evidente”.

Dal discorso di papa Francesco al Parlamento Europeo, Strasburgo, 25 novembre 2014

“Cari Eurodeputati, è giunta l’ora di costruire insieme l’Europa che ruota non intorno all’economia, ma intorno alla sacralità della persona umana, dei valori inalienabili; l’Europa che abbraccia con coraggio il suo passato e guarda con fiducia il futuro per vivere pienamente e con speranza il suo presente. È giunto il momento di abbandonare l’idea di un’Europa impaurita e piegata su sé stessa per suscitare e promuovere l’Europa protagonista, portatrice di scienza, di arte, di musica, di valori umani e anche di fede. L’Europa che contempla il cielo e persegue degli ideali; l’Europa che guarda e difende e tutela l’uomo; l’Europa che cammina sulla terra sicura e salda, prezioso punto di riferimento per tutta l’umanità!”

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ALLA SCOPERTA DI SAN GIULIO

Le parrocchie della Valle Oropa, la parrocchia San Giuseppe e il Comitato della Festa di San Giulio in Favaro insieme con la priora la sig.ra Eliana Davanzo in Ramella hanno organizzato una interessante serata sulla figura di San Giulio, il santo venerato nell’isola di San Giulio e vissuto nel IV sec., originario con il fratello Giuliano dalla Grecia e approdato nel Cusio, le sue spoglie sono custodite nella basilica sull’isola omonima a Orta, l’ultima di 100 chiese da lui costruite, come vuole la tradizione. Anche nella nostra terra biellese San Giulio viene invocato da sempre come protettore dei muratori e di tutte le persone dedicate all’arte edile.

Nella serata che si terrà mercoledì 30 gennaio alle 21 presso la chiesa parrocchiale di San Giuseppe in Favaro (Biella) interveranno due studiosi del santo.

Don Marco Barontini, professore di Liturgia presso lo Studio Teologico San Gaudenzio di Novara, parroco di Scopello e Campertogno e autore di un testo di studio dei due fratelli santi fa il punto della situazione su quanto fino a questo momento è stato scritto, il lavoro svolto è una analisi documentaria, filologica, liturgica e storica molto importante. Di particolare interesse il capitolo II che riguarda “Le testimonianze del culto liturgico dei Santi Giulio e Giuliano nell’area Nord Occidentale dell’Italia”. Il volume è la tesi per il conseguimento della “Licenza in Sacra Teologia con specializzazione liturgico-pastorale” discussa da don Barontini presso l’Istituto di Liturgia Pastorale – Abbazia di S. Giustina – Padova – incorporato alla Facoltà Teologica del Pontificio Ateneo S. Anselmo – Roma nell’Anno Accademico 2012-2013.

Interverrà nella serata anche la dott.ssa Fiorella Mattioli Carcano, storia del cristianesimo e presidentessa dell’associazione storica “Cusius”. La serata sarà l’occasione per scoprire aspetti inediti della figura di San Giulio e della sua tradizione liturgica e devozionale, una bella occasione per scoprire le radici profonde a cui si richiamano tante feste che si svolgono anche nel Biellese: Torrazzo, Netro, Pollone, Sant’Eurosia, Tavigliano, Favaro, …

Alle ore 19,30 una cena di benvenuto per i nostri ospiti presso la Cooperativa di Favaro: per prenotare, telefonare al numero 015.43115 oppure al 335.5843630

Domenica 27 gennaio – FESTA DI SAN GIULIO A FAVARO

Ore 9.45 Santa Messa solenne con la priora sig.ra Eliana Davanzo in Ramella

Omaggio ai Caduti

Ore 12.15 Pranzo presso la Cooperativa di Favaro e insediamento del nuovo Priore 2020

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FESTA DI SANT’AGATA A FAVARO

Domenica 3 febbraio
FESTA DI SANT’AGATA A FAVARO
Patrona delle tessitrici

Programma
Ore 9.45: Santa Messa solenne animata dalla cantoria parrocchiale
Benedizione della gola in onore di San Biagio
Aperitivo in casa parrocchiale
Ore 12.15: Pranzo presso la Cooperativa di Favaro
costo euro 25

Prenotazioni per il pranzo, entro il 31 Gennaio, telefonando a:
Rosetta 015.43511 Gerta 327.3516900 Cooperativa Favaro 015.43315

Festa di Sant’Agata a Favaro 2018

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FESTA DI SANT’AGATA A COSSILA SAN GIOVANNI

Sabato 2 febbraio
FESTA DI SANT’AGATA
a Cossila San Giovanni
Patrona delle tessitrici

ore 17
Santa Messa solenne animata dalla Cantoria Parrocchiale
Benedizione della gola in onore di San Biagio
al termine sarà presentato il quadro donato alla parrocchia dalla famiglia del caro maestro Ambrogio Ramella

e poi invitiamo tutti al Salone Parrocchiale per una bella apericena in compagnia
antipasti, stuzzichini, il primo, il dolce … al costo di 15 euro…
Tutti i presenti potranno partecipare gratuitamente all’estrazione del fantastico “CESTO DI SANT’AGATA”

Festa di Sant’Agata a Cossila San Giovanni 2018

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Festa di San Giulio d’Orta

DOMENICA 27 GENNAIO A FAVARO

Festa di San Giulio d’Orta
Patrono delle arti edili e affini

Priora la sig.ra Eliana Davanzo

Programma:

ore 9.45
Santa Messa solenne animata dalla Cantoria Parrocchiale
Ricorderemo in modo particolare i priori defunti

Omaggio ai Caduti e Vermouth presso la Casa Parrocchiale

Presta servizio la Banda Musicale di Favaro

Ore 12.15
Pranzo presso la Cooperativa di Favaro
Gradita la presenza delle gentili signore.
Per prenotazioni telefonare entro il 24 gennaio allo 015-43155

Info al numero 335.260873

Dal Libro “FAVARO. STORIA DI UN RIONE DI BIELLA”
La Festa dei Muratori ha origini antiche. A Favaro questa si celebra
ininterrottamente fin dal 1837. Con tutta probabilità la tradizione si è
ereditata dalla parrocchia Madre di San Grato dove la festa si celebrava fin
dal 1700. I lavoratori della “cazzuola e del martello”, nella nostra
frazione, sono i primi a festeggiare nel mese di gennaio di ogni anno il
loro Santo Patrono che è S. Giulio d’Orta e che secondo la tradizione
edificò cento chiese. La festa, molto partecipata, di anno in anno si
arricchisce di nuovi significati. La celebrazione è resa ancora più bella
dalle immancabili partecipazioni della Banda Musicale e della Cantoria. Come
ogni festa patronale, ogni anno è nominato un priore e se ne ha serie
ininterrotta quasi completa. Il quadro di San Giulio fu dipinto dal prof.
Borrione nel 1936.