{"id":5305,"date":"2017-02-24T20:42:49","date_gmt":"2017-02-24T20:42:49","guid":{"rendered":"http:\/\/parrocchievalleoropa.it\/?p=5305"},"modified":"2017-02-24T20:42:49","modified_gmt":"2017-02-24T20:42:49","slug":"mercoledi-delle-ceneri-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/?p=5305","title":{"rendered":"Mercoledi delle Ceneri"},"content":{"rendered":"<p>MERCOLEDI 1 MARZO<br \/>\n<strong>MERCOLEDI DELLE CENERI<\/strong><\/p>\n<p>Giornata di digiuno, di preghiera e di elemosina: siamo invitati a offrire in chiesa il frutto del nostro digiuno a favore della Quaresima di Fraternit\u00e0<\/p>\n<p><strong>A Cossila San Giovanni<\/strong><br \/>\nOre 8: Preghiera delle Lodi Mattutine<br \/>\nOre 8.30: Santa Messa con imposizione delle ceneri<\/p>\n<p><strong>A Favaro<\/strong><br \/>\nOre 17.30: Preghiera del Vespro<br \/>\nOre 18: Santa Messa con imposizione delle ceneri<\/p>\n<p><strong>A Cossila San Grato<\/strong><br \/>\nOre 12: Preghiera dell\u2019Ora Media e adorazione eucaristica<br \/>\nOre 20.30: Santa Messa con imposizione delle ceneri<\/p>\n<p><strong>Messaggio di papa Francesco per la Quaresima 2017<\/strong><br \/>\n<em><strong>La Parola \u00e8 un dono. L\u2019altro \u00e8 un dono<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em>Cari fratelli e sorelle,<\/em><br \/>\n<em>la Quaresima \u00e8 un nuovo inizio, una strada che conduce verso una meta sicura: la Pasqua di Risurrezione, la vittoria di Cristo sulla morte. E sempre questo tempo ci rivolge un forte invito alla conversione: il cristiano \u00e8 chiamato a tornare a Dio \u00abcon tutto il cuore\u00bb (Gl 2,12), per non accontentarsi di una vita mediocre, ma crescere nell\u2019amicizia con il Signore. Ges\u00f9 \u00e8 l\u2019amico fedele che non ci abbandona mai, perch\u00e9, anche quando pecchiamo, attende con pazienza il nostro ritorno a Lui e, con questa attesa, manifesta la sua volont\u00e0 di perdono (cfr Omelia nella S. Messa, 8 gennaio 2016).<\/em><br \/>\n<em>La Quaresima \u00e8 il momento favorevole per intensificare la vita dello spirito attraverso i santi mezzi che la Chiesa ci offre: il digiuno, la preghiera e l\u2019elemosina. Alla base di tutto c\u2019\u00e8 la Parola di Dio, che in questo tempo siamo invitati ad ascoltare e meditare con maggiore assiduit\u00e0. In particolare, qui vorrei soffermarmi sulla parabola dell\u2019uomo ricco e del povero Lazzaro (cfr\u00a0 Lc 16,19-31). Lasciamoci ispirare da questa pagina cos\u00ec significativa, che ci offre la chiave per comprendere come agire per raggiungere la vera felicit\u00e0 e la vita eterna, esortandoci ad una sincera conversione.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>1. L\u2019altro \u00e8 un dono<\/em><br \/>\n<em>La parabola comincia presentando i due personaggi principali, ma \u00e8 il povero che viene descritto in maniera pi\u00f9 dettagliata: egli si trova in una condizione disperata e non ha la forza di risollevarsi, giace alla porta del ricco e mangia le briciole che cadono dalla sua tavola, ha piaghe in tutto il corpo e i cani vengono a leccarle (cfr vv. 20-21). Il quadro dunque \u00e8 cupo, e l\u2019uomo degradato e umiliato.<\/em><br \/>\n<em>La scena risulta ancora pi\u00f9 drammatica se si considera che il povero si chiama Lazzaro: un nome carico di promesse, che alla lettera significa \u00abDio aiuta\u00bb. Perci\u00f2 questo personaggio non \u00e8 anonimo, ha tratti ben precisi e si presenta come un individuo a cui associare una storia personale. Mentre per il ricco egli \u00e8 come invisibile, per noi diventa noto e quasi familiare, diventa un volto; e, come tale, un dono, una ricchezza inestimabile, un essere voluto, amato, ricordato da Dio, anche se la sua concreta condizione \u00e8 quella di un rifiuto umano (cfr Omelia nella S. Messa, 8 gennaio 2016).<\/em><br \/>\n<em>Lazzaro ci insegna che l\u2019altro \u00e8 un dono. La giusta relazione con le persone consiste nel riconoscerne con gratitudine il valore. Anche il povero alla porta del ricco non \u00e8 un fastidioso ingombro, ma un appello a convertirsi e a cambiare vita. Il primo invito che ci fa questa parabola \u00e8 quello di aprire la porta del nostro cuore\u00a0 all\u2019altro, perch\u00e9 ogni persona \u00e8 un dono, sia il nostro vicino sia il povero sconosciuto. La Quaresima \u00e8 un tempo propizio per aprire la porta ad ogni bisognoso e riconoscere in lui o in lei il volto di Cristo. Ognuno di noi ne incontra sul proprio cammino. Ogni vita che ci viene incontro \u00e8 un dono e merita accoglienza, rispetto, amore. La Parola di Dio ci aiuta ad aprire gli occhi per accogliere la vita e amarla, soprattutto quando \u00e8 debole. Ma per poter fare questo \u00e8 necessario prendere sul serio anche quanto il Vangelo ci rivela a proposito dell\u2019uomo ricco.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>2. Il peccato ci acceca<\/em><br \/>\n<em>La parabola \u00e8 impietosa nell\u2019evidenziare le contraddizioni in cui si trova il ricco (cfr v. 19). Questo personaggio, al contrario del povero Lazzaro, non ha un nome, \u00e8 qualificato solo come \u201cricco\u201d. La sua opulenza si manifesta negli abiti che indossa, di un lusso esagerato. La porpora infatti era molto pregiata, pi\u00f9 dell\u2019argento e dell\u2019oro, e per questo era riservato alle divinit\u00e0 (cfr Ger 10,9) e ai re (cfr Gdc 8,26). Il bisso era un lino speciale che contribuiva a dare al portamento un carattere quasi sacro. Dunque la ricchezza di quest\u2019uomo \u00e8 eccessiva, anche perch\u00e9 esibita ogni giorno, in modo abitudinario: \u00abOgni giorno si dava a lauti banchetti\u00bb (v. 19). In lui si intravede drammaticamente la corruzione del peccato, che si realizza in tre momenti successivi: l\u2019amore per il denaro, la vanit\u00e0 e la superbia (cfr Omelia nella S. Messa, 20 settembre 2013).<\/em><br \/>\n<em>Dice l\u2019apostolo Paolo che \u00abl\u2019avidit\u00e0 del denaro \u00e8 la radice di tutti i mali\u00bb (1 Tm 6,10). Essa \u00e8 il principale motivo della corruzione e fonte di invidie, litigi e sospetti. Il denaro pu\u00f2 arrivare a dominarci, cos\u00ec da diventare un idolo tirannico (cfr Esort. ap. Evangelii gaudium, 55). Invece di essere uno strumento al nostro servizio per compiere il bene ed esercitare la solidariet\u00e0 con gli altri, il denaro pu\u00f2 asservire noi e il mondo intero ad una logica egoistica che non lascia spazio all\u2019amore e ostacola la pace.<\/em><br \/>\n<em>La parabola ci mostra poi che la cupidigia del ricco lo rende vanitoso. La sua personalit\u00e0 si realizza nelle apparenze, nel far vedere agli altri ci\u00f2 che lui pu\u00f2 permettersi. Ma l\u2019apparenza maschera il vuoto interiore. La sua vita \u00e8 prigioniera dell\u2019esteriorit\u00e0, della dimensione pi\u00f9 superficiale ed effimera dell\u2019esistenza (cfr ibid., 62).<\/em><br \/>\n<em>Il gradino pi\u00f9 basso di questo degrado morale \u00e8 la superbia. L\u2019uomo ricco si veste come se fosse un re, simula il portamento di un dio, dimenticando di essere semplicemente un mortale. Per l\u2019uomo corrotto dall\u2019amore per le ricchezze non esiste altro che il proprio io, e per questo le persone che lo circondano non entrano nel suo sguardo. Il frutto dell\u2019attaccamento al denaro \u00e8 dunque una sorta di cecit\u00e0: il ricco non vede il povero affamato, piagato e prostrato nella sua umiliazione.<\/em><br \/>\n<em>Guardando questo personaggio, si comprende perch\u00e9 il Vangelo sia cos\u00ec netto nel condannare l\u2019amore per il denaro: \u00abNessuno pu\u00f2 servire due padroni, perch\u00e9 o odier\u00e0 l\u2019uno e amer\u00e0 l\u2019altro, oppure si affezioner\u00e0 all\u2019uno e disprezzer\u00e0 l\u2019altro. Non potete servire Dio e la ricchezza\u00bb (Mt 6,24).<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>3. La Parola \u00e8 un dono<\/em><br \/>\n<em>Il Vangelo del ricco e del povero Lazzaro ci aiuta a prepararci bene alla Pasqua che si avvicina. La liturgia del Mercoled\u00ec delle Ceneri ci invita a vivere un\u2019esperienza simile a quella che fa il ricco in maniera molto drammatica. Il sacerdote, imponendo le ceneri sul capo, ripete le parole: \u00abRicordati che sei polvere e in polvere tornerai\u00bb. Il ricco e il povero, infatti, muoiono entrambi e la parte principale della parabola si svolge nell\u2019aldil\u00e0. I due personaggi scoprono improvvisamente che \u00abnon abbiamo portato nulla nel mondo e nulla possiamo portare via\u00bb (1 Tm 6,7).<\/em><br \/>\n<em>Anche il nostro sguardo si apre all\u2019aldil\u00e0, dove il ricco ha un lungo dialogo con Abramo, che chiama \u00abpadre\u00bb (Lc 16,24.27), dimostrando di far parte del popolo di Dio. Questo particolare rende la sua vita ancora pi\u00f9 contraddittoria, perch\u00e9 finora non si era detto nulla della sua relazione con Dio. In effetti, nella sua vita non c\u2019era posto per Dio, l\u2019unico suo dio essendo lui stesso.<\/em><br \/>\n<em>Solo tra i tormenti dell\u2019aldil\u00e0 il ricco riconosce Lazzaro e vorrebbe che il povero alleviasse le sue sofferenze con un po\u2019 di acqua. I gesti richiesti a Lazzaro sono simili a quelli che avrebbe potuto fare il ricco e che non ha mai compiuto. Abramo, tuttavia, gli spiega: \u00abNella vita tu hai ricevuto i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo lui \u00e8 consolato, tu invece sei in mezzo ai tormenti\u00bb (v. 25). Nell\u2019aldil\u00e0 si ristabilisce una certa equit\u00e0 e i mali della vita vengono bilanciati dal bene.<\/em><br \/>\n<em>La parabola si protrae e cos\u00ec presenta un messaggio per tutti i cristiani. Infatti il ricco, che ha dei fratelli ancora in vita, chiede ad Abramo di mandare Lazzaro da loro per ammonirli; ma Abramo risponde: \u00abHanno Mos\u00e8 e i profeti; ascoltino loro\u00bb (v. 29). E di fronte all\u2019obiezione del ricco, aggiunge: \u00abSe non ascoltano Mos\u00e8 e i profeti, non saranno persuasi neanche se uno risorgesse dai morti\u00bb (v. 31).<\/em><br \/>\n<em>In questo modo emerge il vero problema del ricco: la radice dei suoi mali \u00e8 il non prestare ascolto alla Parola di Dio; questo lo ha portato a non amare pi\u00f9 Dio e quindi a disprezzare il prossimo. La Parola di Dio \u00e8 una forza viva, capace di suscitare la conversione nel cuore degli uomini e di orientare nuovamente la persona a Dio. Chiudere il cuore al dono di Dio che parla ha come conseguenza il chiudere il cuore al dono del fratello.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Cari fratelli e sorelle, la Quaresima \u00e8 il tempo favorevole per rinnovarsi nell\u2019incontro con Cristo vivo nella sua Parola, nei Sacramenti e nel prossimo. Il Signore \u2013 che nei quaranta giorni trascorsi nel deserto ha vinto gli inganni del Tentatore \u2013 ci indica il cammino da seguire. Lo Spirito Santo ci guidi a compiere un vero cammino di conversione, per riscoprire il dono della Parola di Dio, essere purificati dal peccato che ci acceca e servire Cristo presente nei fratelli bisognosi. Incoraggio tutti i fedeli ad esprimere questo rinnovamento spirituale anche partecipando alle Campagne di Quaresima che molti organismi ecclesiali, in diverse parti del mondo, promuovono per far crescere la cultura dell\u2019incontro nell\u2019unica famiglia umana. Preghiamo gli uni per gli altri affinch\u00e9, partecipi della vittoria di Cristo, sappiamo aprire le nostre porte al debole e al povero. Allora potremo vivere e testimoniare in pienezza la gioia della Pasqua.<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Dal Vaticano, 18 ottobre 2016, festa di San Luca Evangelista<\/em><br \/>\n<em>\u00a0<\/em><br \/>\n<em>Francesco<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Fa\u0142at_Julian_Popielec.jpg\" rel=\"attachment wp-att-5307\"><img loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-5307\" src=\"http:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Fa\u0142at_Julian_Popielec-300x209.jpg\" alt=\"Fa\u0142at_Julian,_Popielec\" width=\"300\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Fa\u0142at_Julian_Popielec-300x209.jpg 300w, https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Fa\u0142at_Julian_Popielec.jpg 694w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MERCOLEDI 1 MARZO MERCOLEDI DELLE CENERI Giornata di digiuno, di preghiera e di elemosina: siamo invitati a offrire in chiesa il frutto del nostro digiuno a favore della Quaresima di Fraternit\u00e0 A Cossila San Giovanni Ore 8: Preghiera delle Lodi Mattutine Ore 8.30: Santa Messa con imposizione delle ceneri A Favaro Ore 17.30: Preghiera del &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":5306,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[41],"tags":[48],"rttpg_featured_image_url":{"full":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false],"landscape":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false],"portraits":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false],"thumbnail":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP-300x226.jpg",300,226,true],"large":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false],"1536x1536":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false],"2048x2048":["https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/wp-content\/uploads\/2017\/02\/Mercoledi-delle-Ceneri-promo-HP.jpg",355,267,false]},"rttpg_author":{"display_name":"Marco Canova","author_link":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/?author=3"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/?cat=41\" rel=\"category\">Eventi e Feste<\/a>","rttpg_excerpt":"MERCOLEDI 1 MARZO MERCOLEDI DELLE CENERI Giornata di digiuno, di preghiera e di elemosina: siamo invitati a offrire in chiesa il frutto del nostro digiuno a favore della Quaresima di Fraternit\u00e0 A Cossila San Giovanni Ore 8: Preghiera delle Lodi Mattutine Ore 8.30: Santa Messa con imposizione delle ceneri A Favaro Ore 17.30: Preghiera del&hellip;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5305"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5305\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5305"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5305"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parrocchievalleoropa.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}